Quanti caffè possiamo bere al giorno? Risponde la scienza
Le linee guida dell'EFSA sul consumo di caffeina indicano limiti di sicurezza per bambini, donne in gravidanza e adulti, evidenziando la quantità sicura di caffè e altri alimenti contenenti caffeina
Il caffè è una bevanda profondamente radicata nella cultura italiana, tanto che l’Italia si posiziona tra i paesi con il più alto consumo pro capite al mondo. Quasi tre quarti degli italiani lo consumano quotidianamente, mentre solo una piccola percentuale preferisce alternative come il tè o il ginseng. Ma quale è la quantità di caffeina che possiamo assumere in modo sicuro? Le linee guida dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare forniscono indicazioni chiare al riguardo.

Limiti di caffè raccomandati per i più giovani
Secondo le direttive dell’EFSA, la caffeina può essere consumata dai bambini con alcune limitazioni. Il limite di sicurezza è fissato a 3 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno. Per comprendere meglio questo dato, prendiamo come esempio un bambino che pesa 30 chilogrammi: la quantità massima di caffeina che potrebbe assumere quotidianamente sarebbe di 90 mg, calcolata moltiplicando il limite di 3 mg/kg per il suo peso. Poiché un caffè espresso medio contiene circa 80 mg di caffeina, uno solo potrebbe avvicinarlo al limite massimo consentito. Pertanto, è consigliabile evitare il consumo in questa fascia di età.
Indicazioni per le donne in dolce attesa
Per quanto riguarda le donne in gravidanza, l’EFSA stabilisce un limite di 200 mg di caffeina al giorno, un valore che può risultare sorprendente rispetto all’idea che il consumo dovrebbe essere azzerato. Questo significa che è possibile berne fino a due al giorno, sempre mantenendo sotto controllo il limite di 200 mg. È fondamentale che le donne in gravidanza prestino attenzione a questa raccomandazione per evitare possibili rischi per la salute del nascituro.
Consumo sicuro di caffè per gli adulti

Per gli adulti, l’EFSA suggerisce un limite di 5,7 mg per chilogrammo di peso corporeo, distribuiti nell’arco della giornata. Per un individuo che pesa 70 chilogrammi, ciò corrisponde a un totale di circa 400 mg di caffeina giornalieri, che equivalgono grosso modo a cinque espressi. Questo livello di consumo non è considerato problematico per la salute, purché si rimanga entro i limiti raccomandati e si faccia attenzione a non superare tale soglia.
Alimenti e bevande contenenti caffeina
È importante notare che la caffeina non è presente solo nel caffè. Esistono diverse altre fonti alimentari che contribuiscono all’assunzione totale di caffeina. Ad esempio, 30 grammi di cioccolato al latte contengono circa 3 mg di caffeina, mentre lo stesso quantitativo di cioccolato fondente ne ha circa 7 mg. Inoltre, 330 ml di cola apportano circa 33 mg, e 220 ml di tè nero possono contenere fino a 50 mg di caffeina. Anche le bevande energetiche e il caffè americano contribuiscono in modo significativo: 250 ml di una bevanda energetica e 200 ml di caffè americano, infatti, forniscono all’incirca 80 e 90 mg rispettivamente. Pertanto, è utile tenere in considerazione tutte queste fonti quando si calcola l’assunzione totale di caffeina per rimanere nel limite consigliato.