Scopri qual è il lato migliore per dormire e per quale motivo
Dormire di lato, preferibilmente a sinistra, offre numerosi benefici per la salute, come la riduzione del dolore spinale e del reflusso gastrico, migliorando la qualità del sonno e prevenendo l'apnea
La posizione in cui si dorme può influenzare notevolmente la qualità del riposo e il benessere generale. Esperti e ricercatori concordano sul fatto che dormire su un lato è preferibile rispetto ad altre posizioni, come quella supina o prona. I vantaggi comprendono un miglior sonno, una riduzione dei dolori lombari e un abbassamento del rischio di reflusso gastroesofageo.

Secondo la scienza, la scelta della posizione migliore per riposare è stata oggetto di studi approfonditi. La ricerca ha dimostrato che dormire su un lato esercita meno pressione sugli organi interni e può contribuire a prevenire disturbi come l’apnea notturna. Continuate a leggere per scoprire quale posizione è consigliata per migliorare la salute e il sonno.
Qual è il lato migliore per riposare secondo gli studi
Ricerche condotte attraverso sondaggi e osservazioni hanno rivelato che la maggior parte delle persone tende a dormire per circa metà della notte su un lato. Il restante tempo si divide tra la posizione supina e quella prona, con una netta predominanza della prima.
Queste tendenze sono considerate scelte naturali del corpo. Dormire su un lato o sulla schiena è ritenuto più salutare, poiché riduce i ronzii notturni e il riflusso acido. Inoltre, queste posizioni possono contribuire a diminuire i dolori lombari.
Tuttavia, secondo le linee guida degli esperti, la posizione ideale è su un lato con la testa leggermente sollevata. Sconsigliano di dormire sulla schiena, poiché questa posizione potrebbe portare a un’ostruzione delle vie respiratorie e a conseguenti problemi di apnea notturna.
Ma se dormire su un lato è consigliato, quale lato dovrebbe essere scelto? Sebbene vi siano differenze minime, la maggior parte degli esperti suggeriscono di preferire il lato sinistro. Questa posizione è particolarmente vantaggiosa per le donne in gravidanza e per coloro che soffrono di reflusso gastroesofageo o altre problematiche legate all’acidità.
I vantaggi di dormire sul lato sinistro
Dormire sul lato sinistro sembra offrire numerosi benefici per la salute. Ecco alcune delle ragioni per cui questa posizione potrebbe essere la migliore scelta:
– Riduzione del reflusso gastroesofageo: dormire sul lato destro può favorire l’ascensione dell’acido dallo stomaco all’esofago. Al contrario, riposare sul lato sinistro può alleviare i sintomi di chi soffre di reflusso gastroesofageo.
– Minore incidenza di risvegli notturni: Uno studio del 2022 ha rivelato che le persone che dormono prevalentemente sul lato sinistro tendono a interrompere meno frequentemente il loro sonno notturno. Inoltre, le valutazioni sulla qualità del sonno hanno indicato che questi individui ottengono punteggi più elevati.
– Benefici per le donne in gravidanza: Durante la gravidanza, è consigliabile che le donne dormano maggiormente sul lato sinistro. Questa posizione evita che la pressione esercitata dall’utero in espansione si concentri sulla vena cava, migliorando così la circolazione sia per la madre che per il feto.
Chi dovrebbe evitare di dormire sul lato sinistro?
Nonostante i benefici, ci sono circostanze in cui dormire sul lato sinistro potrebbe non essere la scelta migliore. Anche se la ricerca non è conclusiva, è importante considerare due situazioni specifiche:
Una preoccupazione riguarda il glaucoma. I pazienti affetti da questa condizione potrebbero vedere aumentare la pressione oculare se dormono su un lato, mentre non si registrano variazioni significative nella posizione supina.

Inoltre, chi ha una storia di problemi cardiaci potrebbe riscontrare un leggero aumento della pressione sul cuore quando dorme sul lato sinistro, il che può influenzare i risultati dell’elettrocardiogramma. Per questo motivo, ai pazienti con precedenti infarti o aritmie si consiglia di dormire sul lato destro come misura precauzionale.
La posizione supina: è dannosa?
Dormire sulla schiena è una delle posizioni più comuni, ma non è necessariamente la scelta preferita dagli esperti. Ci sono diverse ragioni per cui questa posizione potrebbe non essere la migliore:
– Favorisce i ronzii notturni.
– Può aggravare il reflusso gastroesofageo.
– Potrebbe causare dolori spinali.
– Aumenta i problemi di apnea notturna, portando a risvegli frequenti dovuti a mancanza di ossigeno.
Tuttavia, sollevare leggermente la testa con un cuscino può ridurre sia i ronzii sia il reflusso acido. Inoltre, per chi non ha problemi spinali, questa posizione può rappresentare il modo più diretto per addormentarsi.
È interessante notare che la Sleep Foundation raccomanda la posizione supina per coloro che soffrono di dolori cervicali, poiché potrebbe ridurre l’incidenza di questi disturbi. Inoltre, si suggerisce che questa posizione possa ridurre la formazione di rughe e l’invecchiamento della pelle, in quanto dormire su un lato o a pancia in giù tende a provocare più deformità cutanee.
Conclusione: meglio dormire su un lato
La posizione più problematica per la salute rimane quella prona. Dormire sulla schiena non comporta complicazioni significative, a meno che non si abbiano problemi di apnea, ronzii o reflusso gastroesofageo.
Riposare su un lato, sia a sinistra che a destra, è la scelta più raccomandata. È importante considerare alcuni aspetti:
– In gravidanza, è consigliabile dormire sul lato sinistro.
– Chi ha glaucoma o problemi cardiaci dovrebbe optare per il lato destro.
Infine, è fondamentale abbinare la posizione a un materasso e a un cuscino adeguati, oltre a seguire buone pratiche di igiene del sonno. L’inserimento di un cuscino tra le ginocchia può ulteriormente migliorare l’allineamento spinale durante il riposo laterale.
Se si riscontrano difficoltà nel dormire, è opportuno consultare un esperto per escludere disturbi del sonno. Un riposo di qualità è essenziale per una vita sana e equilibrata.